Dalla ricerca Demoskopika relativamente alle vacanze degli italiani per l’imminente stagione estiva emergono dei dati piuttosto chiari sul comportamento dei nostri connazionali.
Demoskopika nella sua ricerca stima che saranno 39 milioni gli arrivi sia di italiani che di stranieri) che genereranno quasi 166 milioni di presenze nei luoghi di destinazione.
L’incremento rispetto all’estate 2020 sarà del 11,9% per ciò che riguarda gli arrivi e del 16,2% relativamente alle presenze, ci sarà sostanzialmente qualche giorno di vacanza in più rispetto all’anno precedente.
Se la ricerca fa emergere che oltre la metà degli italiani (53,4%) ha deciso di andare in vacanza nei prossimi mesi anche solo il 4,1% ha già effettuato le prenotazioni.
www.mytouristcard.itÈ chiaro quindi che se le intenzioni di viaggio si tramutassero in prenotazioni reali ci sarebbe una forte domanda dell’ultimo minuto, che costringerebbe gli alberghi, i villaggi ed in generale le strutture dell’accoglienza ad adeguare i loro processi.
Purtroppo è anche importante la percentuale di italiani che ha deciso di non partire, pari al 46.6 per cento, principalmente per difficoltà economiche, segno che la pandemia ha segnato profondamnte l’economia e la nostra società.
Come sempre le mete principali di destinazione saranno quelle balneari Puglia, Toscana, Sicilia, Emilia Romagna e Sardegna che sono in testa nei desideri di viaggio, confermando che la vacanza estiva degli italiani è da sempe contraddistinta dal sole e dal mare e la pandemia non sembra aver cambiato questa nostra abitudine.
www.midweek.itSi conferma pertanto la difficoltà per le città d’arte, che come più volte detto all’interno di questo blog dovranno aspettare la normalizzazione dei flussi turistici internazionali
